Da Nang: il Vietnam ideale per lo smart working
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Tra visti facili, coworking naturali sul lungomare, caffè speciali e jam session del mercoledì: la città vietnamita che sta ridefinendo il lavoro da remoto.

In breve
- Nessun visto preventivo per gli italiani: 45 giorni di permanenza garantiti all'arrivo.
- Aeroporto internazionale a 20 minuti dal centro, comodo per i voli interni e per evitare le lunghe tratte in pullman.
- Ottobre – aprile è il periodo migliore per il surf, con scuole economiche adatte anche ai principianti.
- I caffè locali sono un hub di networking per nomadi digitali: da provare il caffè salato, il caffè all'uovo e quello al cocco.
- Costi contenuti: una stanza confortevole costa tra 10 e 15 euro a notte.
Chi sono i nomadi digitali e perché scelgono Da Nang
Da Nang è una cittadina del Vietnam centrale affacciata sul Mar Cinese Meridionale che si sta attrezzando per diventare il paradiso dei nomadi digitali. Sono sempre di più i posti nel mondo che si guadagnano il favore di questa nuova categoria di lavoratori, la quale ha deciso di combinare la sfera lavorativa e personale con un approccio tanto avventuroso quanto dinamico.
I nomadi digitali sono per lo più giovani che hanno sviluppato dei profili professionali che richiedono, come strumenti di lavoro, un semplice computer e una connessione a internet. Molti si occupano di marketing online, altri sono broker, ma quasi tutti offrono le loro competenze su piattaforme internazionali come fiverr.com. In questa categoria rientrano anche persone in età più matura che riescono a conciliare perfettamente il lavoro da remoto pur esercitando professioni tradizionali come l'avvocatura o l'ingegneria civile. Questa comunità trasversale di lavoratori si caratterizza per il nomadismo, ossia il non avere un domicilio fisso. Insomma, l'indirizzo più stabile di un nomade digitale è sicuramente quello e-mail.

Come arrivare e muoversi a Da Nang: logistica e visti
Il Vietnam è un Paese del Sud-Est asiatico che ha recentemente rilassato le sue regole d'ingresso. Se si è cittadini italiani, infatti, non è necessario richiedere alcun visto preventivo poiché sono garantiti ben 45 giorni di permanenza all'arrivo nel Paese. Se il volo può essere più o meno costoso a seconda del periodo che si sceglie per visitare il territorio, il costo della vita è sicuramente inferiore rispetto a quello di altri Paesi dell'area.
Da Nang possiede un aeroporto internazionale situato a meno di 20 minuti dal centro della città. Qualora calendarizzaste un viaggio in Vietnam, studiate bene i vostri spostamenti e non escludete la possibilità di usufruire di brevi voli interni, che vi eviteranno lunghe e spossanti tratte in pullman. Se amate la spiaggia, apprezzate il buon caffè e non vi piace la calca, il fronte mare di Da Nang vi conquisterà fin dal primo istante.
La città, che in passato fu colonia francese come il resto del Paese, conta qualcosa in più di un milione di abitanti, ma dà costantemente la sensazione di essere un posto dove si vive rilassati e senza fretta. Come spesso accade nei Paesi del Sud-Est asiatico, gli autoctoni non amano esporsi al sole e abbronzarsi: non è raro imbattersi in ombrelli utilizzati durante le passeggiate per proteggersi dai raggi UV.

Sport, caffè speciali e networking sul fronte mare
Se il fronte mare è affare per turisti e lavoratori del settore, i café sono invece il luogo ideale per provare a fare amicizia e ampliare la propria rete. Nei tanti bar che trovano posto a Da Nang vi imbatterete sicuramente in nomadi digitali che lavorano sfruttando i fusi orari a loro favore.
Nelle ore più calde, questi locali sono il posto perfetto per godersi un libro mentre si assaporano i caffè tipici della zona. La mia personale classifica vede al primo posto il caffè salato, seguito dal caffè all'uovo e infine dal caffè al cocco. Per quanto questi accostamenti possano suonare insoliti, vi garantisco che almeno una di queste bevande vi stupirà positivamente.
Se, nel passeggiare su quello che sembra quasi uno dei nostri lungomare, scorgerete delle tavole, è perché state visitando la città tra ottobre e aprile, il periodo migliore per godersi il mare se si ama il surf. Da Nang è il luogo perfetto per iniziare a praticare questo sport poiché le onde si prestano in favore di chi non ha ancora troppa dimestichezza. Inoltre, la presenza di numerose scuole che offrono servizi professionali a prezzi vantaggiosi è un incentivo ulteriore per provare a cavalcare un paio di onde.

La cucina locale e la doppia anima della vita notturna
Il cibo vietnamita è unico e profondamente diverso da quello dei Paesi confinanti. Un pasto consumato almeno una volta al giorno è sicuramente il Bánh mì, il tipico panino farcito la cui farcitura varia spesso a seconda delle disponibilità quotidiane. Un altro piatto tipico, che costituisce un vero e proprio rituale di condivisione, è il Banh Xeo: una grossa omelette con carne e pesce che, una volta tagliata, va inserita insieme ad altri condimenti freschi all'interno della carta di riso e intinta nella salsina agrodolce.
La vita notturna di Da Nang ha due facce ben distinte: quella dell'infrasettimanale e quella del weekend. Dal lunedì al venerdì si trovano tantissimi baretti dove è possibile bere una birra, scambiare una chiacchiera e giocare a biliardo. Non mancano le jam session del mercoledì dove chiunque se la senta può condividere un po' della sua passione per la musica. Nel fine settimana, pur essendoci più movimento, l'ambiente non risulta mai eccessivamente caotico.

Un hub strategico prima del turismo di massa
Da Nang è un posto dove è possibile conciliare una vita routinaria avendo a disposizione un mare molto bello e fruibile in tutti i mesi dell'anno. Non è solo posizionata geograficamente al centro del Vietnam, ma si trova a breve distanza di macchina, o motorino se preferite, dalla bellissima ma alquanto caotica Hoi An e dalla suggestiva Huế.
Se viaggiare apre la mente perché ci espone al confronto con l'altro, allora Da Nang è il posto giusto per sentirsi cosmopoliti. Come ultimo consiglio, se vi svegliate presto e avete un briciolo di fortuna, potrete godere di un'alba spettacolare che vede il sole fare capolino direttamente dal mare.
Consigli pratici per il tuo viaggio a Da Nang
| Visto | Non richiesto per italiani, 45 giorni di permanenza all'arrivo |
| Quando andare per il surf | Ottobre – aprile |
| Costo alloggio | 10–15 € a notte per una stanza confortevole |
| Il consiglio di Tabishi | Passa qualche giorno qui prima che diventi l'ennesima meta del turismo di massa, e prova almeno un caffè salato |
FAQ
Serve il visto per andare a Da Nang?
No, i cittadini italiani non necessitano di visto preventivo: sono garantiti 45 giorni di permanenza all'arrivo.
Quando è il periodo migliore per il surf?
Tra ottobre e aprile, quando le onde sono più adatte anche a chi non ha ancora esperienza.
Quanto costa un alloggio a Da Nang?
Una stanza confortevole e ben posizionata costa tra i 10 e i 15 euro a notte.
Da Nang è adatta ai nomadi digitali?
Sì, è uno degli hub emergenti del Sud-Est asiatico per chi lavora da remoto, grazie a caffè attrezzati e costo della vita contenuto.
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