Hoi An: la tappa inaspettata di un Vietnam maestro

di Mattia Melone8 min di lettura
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Hoi An, canale con lanterne al tramonto

Un pullman che riparte senza preavviso, quattro del mattino, e la scoperta che l'imprevisto, in Vietnam, è spesso la parte migliore del viaggio.

In breve
  • Hoi An è raggiungibile anche per puro caso, come dimostra questo racconto di un arrivo alle 4 del mattino
  • Il centro storico è Patrimonio UNESCO: un ticket unico dà accesso a 5 attrazioni a scelta
  • I momenti migliori per godersolo senza folla sono la mattina presto e la tarda notte
  • Il fiume con le lanterne è imperdibile, soprattutto nei weekend di luna piena
  • Il Tiger Tiger Bar è il punto di riferimento per la vita notturna e i nuovi incontri

Quando il pullman si fermò nel cuore della notte, in una piazza semideserta, pensai semplicemente di essere arrivato a destinazione.

L'accensione improvvisa delle luci interne svegliò tutti e, con i riflessi tipici di chi è appena stato buttato giù dal letto, ognuno di noi cominciò a raccogliere i propri effetti personali, assicurandosi di non lasciarsi nulla di importante alle spalle. Un briciolo di raziocinio mi illuminò i pensieri e mi spinse a chiedere a un altro viaggiatore dove fossimo di preciso. Quando mi rispose "Hoi An", il pullman su cui sarei dovuto rimanere era ormai bello che ripartito. La presi con filosofia.

La verità è che da giorni cercavo un modo per raggiungere questa città che desideravo fortemente visitare ma, non avendo trovato un mezzo di locomozione adatto per arrivarci nei tempi prestabiliti, mi ero visto costretto a rivedere l'intero piano di viaggio.

Ha perfettamente ragione chi dice che la vita è quello che ti capita mentre stai pianificando tutt'altro.

Per giorni mi ero arrovellato la mente con diverse ipotesi logistiche e alla fine, ad Hoi An, ci ero arrivato per puro caso. Se una cosa deve succedere, succede. Fidatevi.

Allo stesso modo, credo, bisognerebbe imparare ad accettare le cose quando gli imprevisti ci mettono i bastoni tra le ruote. Forse, anche se sul momento non ci piace, è meglio così. Questa è la più grande lezione che il Vietnam mi ha insegnato: accettare gli imprevisti con benevolenza. A dirsi è facile, la pratica è molto più complessa. Mi consola però la consapevolezza che ogni sentimento negativo è anche peggiorativo; ragion per cui è meglio lasciare andare e ripartire più leggeri, senza fardelli nel cuore e senza turbamenti nella mente.

Una svolta del tutto inaspettata: le 4 del mattino a Hoi An

Erano le 4 del mattino e per le strade deserte si sentiva solo il rumore secco delle rotelle malandate del trolley che trascinavo sull'asfalto.

Proprio mentre ero seduto su una panchina, intento a fare il punto della situazione e a capire dove passare la notte, la soluzione ai miei problemi mi fu recapitata direttamente via e-mail.

L'alloggio che avevo inizialmente opzionato nei giorni precedenti, e poi cancellato per il cambio di rotta, era improvvisamente tornato disponibile. Nel giro di cinque minuti avevo un letto e una destinazione. Proseguii il cammino a piedi mentre i primi, indefessi lavoratori locali si accingevano a iniziare le fatiche quotidiane. L'albergatore, perfetta incarnazione dell'ospitalità vietnamita, mi disse che la mia stanza non sarebbe stata pronta prima delle due del pomeriggio, ma aggiunse che avrebbe fatto preparare la colazione di lì a poco e che, nel frattempo, avrei potuto darmi una rinfrescata.

Il centro storico di Hoi An: un museo a cielo aperto patrimonio UNESCO

Avendo ancora un grande gap temporale da riempire prima di prendere possesso della camera, mi fu suggerito di visitare immediatamente il centro storico della città.

Hoi An è celebre in tutto il mondo per il suo centro storico, un vero e proprio museo a cielo aperto che è riuscito a guadagnarsi il prestigioso titolo di Patrimonio Storico-Culturale UNESCO. Anche per questa ragione; questo antico centro portuale rimasto perfettamente preservato e attivo tra il XV e il XIX secolo, è diventato meta di un turismo che definire "di massa" sarebbe quasi riduttivo.

Hoi An, centro storico di giorno

L'importanza del timing perfetto

La magia senza tempo di Hoi An può essere apprezzata e assaporata al massimo in due precisi orari della giornata, gli unici in cui è ancora possibile camminare in totale libertà per le sue strade senza essere costretti a muoversi a imbuto secondo i flussi turistici.

Essendo mattina presto, il centro storico si presentava quasi deserto e i pochi avventori presenti dedicavano i loro sforzi alla cattura dello scatto fotografico perfetto.

Un'ottima iniziativa promossa per implementare la visita della città è l'acquisto di un ticket unico che consente l'ingresso a 5 attrazioni storiche a scelta. Di cose da vedere ce ne sono a bizzeffe, tutte ben elencate e geolocalizzate in una brochure che viene fornita al momento dell'acquisto. Alcune di queste attrazioni si trovano leggermente fuori dal perimetro principale e, se la cosa vi sconfinfera, potete tranquillamente contrattare con un pedal-taxi locale e farvi scarrozzare fin lì.

Un set cinematografico dove convivono le culture

Il centro storico di Hoi An sembra veramente il set a cielo aperto di un vecchio film orientale. Tutte le case che hanno ospitato i commercianti asiatici ed europei tra il 1400 e il 1800 sono perfettamente conservate e strutturate come case-museo. In questi luoghi è possibile rivivere spaccati di vita dell'epoca, e a rendere unica l'esperienza contribuiscono le tante guide presenti che, con estrema professionalità, condivideranno con voi chicche e aneddoti storici.

A un occhio disattento, tutte le case e i diversi templi potrebbero risultare identici. Invece, entrando nel dettaglio delle varie strutture, vi sarà molto più chiaro perché l'UNESCO abbia voluto tutelare questo luogo unico del Vietnam. Essendo stato un porto centrale per gli scambi commerciali in Asia, Hoi An ha acquisito nel tempo un patrimonio unico in cui culture diverse (cinese, giapponese, europea) si incontrano e convivono in totale armonia. Entrando in ciascun edificio vi accorgerete che gli interni differiscono profondamente e che persino i templi variano a seconda dell'etnia di chi li ha eretti.

Se volete un assaggio del retaggio culturale vietnamita, vi consiglio di assistere a uno spettacolo che si svolge due volte al giorno in un mini-teatro del centro storico, indicato chiaramente sulla mappa della brochure. Vi suggerisco di presentarvi per tempo e di calcolare bene gli spostamenti, visto che gli show si tengono alle 10:00 e alle 16:00 e l'ingresso è consentito solo fino a esaurimento posti. Nota da viaggiatore: lo spettacolo mattutino è storicamente preferibile a quello pomeridiano per via della minore affluenza.

Hoi An, case storiche del centro

Quando la luce cede il passo alla notte: canali, lanterne e movida

Già prima di metà giornata l'area inizia infatti ad affollarsi sensibilmente di turisti, molti dei quali indossano gli abiti tradizionali per posare in lunghi book fotografici tra le vie storiche.

Un'altra affascinante attrazione che Hoi An offre è la possibilità di navigare il fiume che attraversa la città. Nonostante la calca, la navigazione al calar del sole conserva intatto il suo incredibile fascino.

Se poi avete la fortuna di trovarvi qui in corrispondenza di un weekend di luna piena, la vostra serata sarà arricchita dalle tantissime lanterne colorate che fluttuano magicamente sul corso d'acqua.

Hoi An, Tiger Tiger Bar di notte

Quando la luce cede definitivamente il passo alla notte, la città si apre alle persone in cerca di divertimento. Il posto perfetto dove incontrare altri viaggiatori e fare quattro chiacchiere davanti a un drink è il celebre Tiger Tiger Bar. Tenente però a mente che il motto del bar è: “don't be a pussy, be a tiger” e che non tutti gli avventori hanno come unico obiettivo quello di fare nuove amicizie.

Alla spicciolata, a notte fonda, tutti si avviano verso i loro alloggi. È in quel momento che scelgo di camminare da solo, ammirando il riflesso perfetto delle case illuminate che si specchiano nel fiume silenzioso. Il silenzio contribuisce ad amplificare ancor di più la bellezza di questo luogo dall'aura magica: questo è, senza dubbio, il secondo orario migliore per godersi Hoi An a pieni polmoni.

Questa inaspettata ma piacevolissima toccata e fuga nasconde in realtà la parte più significativa di tutta l'esperienza, la sua morale. Il Vietnam si fa maestro e invita i viaggiatori a vivere l'inaspettato con un occhio positivo e propositivo. Abbracciare l'incertezza, nella vita come in viaggio, è l'unico modo per farsi trovare pronti di fronte alle opportunità che ci arricchiscono davvero.

Consigli pratici per Hoi An

Ticket unico: dà accesso a 5 attrazioni storiche a scelta, con brochure e mappa incluse all'acquisto.

Spettacolo culturale: due repliche al giorno, alle 10:00 e alle 16:00, posti limitati — meglio quello mattutino, meno affollato.

Quando visitare il centro storico: mattina presto o tarda notte, per evitare i flussi turistici principali.

Il consiglio di Tabishi: lascia spazio all'imprevisto — a volte è la parte migliore del viaggio.

Wear Your Mood: viaggia senza fardelli

Il Vietnam ci insegna a lasciare andare i sentimenti negativi e a ripartire più leggeri, senza turbamenti nella mente. Metti in valigia l'essenziale per la tua prossima avventura. Scopri le t-shirt e i copricoccia Tabishi sul nostro shop: streetwear etico, 100% cotone organico e zero sprechi, pensato per chi sa muoversi in equilibrio tra gli imprevisti del mondo.

FAQ

Come si raggiunge Hoi An?
Solitamente in pullman da città come Da Nang o Hue; è una tappa comune negli itinerari del Vietnam centrale.

Quando visitare il centro storico per evitare la folla?
Mattina presto o tarda notte — gli unici momenti in cui si cammina liberamente senza flussi turistici.

Cos'è il ticket unico di Hoi An?
Un biglietto che dà accesso a 5 attrazioni storiche a scelta tra quelle del centro, con mappa inclusa.

Dove si trova la vita notturna di Hoi An?
Il Tiger Tiger Bar è il riferimento principale per socializzare con altri viaggiatori.

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